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Pagina 1 di 2 Giuseppe Mariani (detto Peppe) è nato il 31 gennaio 1954 a Roma, dove tuttora vive e dove si è laureato in Sociologia presso l’Università La Sapienza. Ha iniziato presto la sua esperienza lavorativa nelle Ferrovie dello Stato, dove ha sperimentato anche una fase di impegno sindacale. Sposato con Paola, ha quattro figlie : Sara, Francesca, Marta e Chiara.
Da subito è apparso chiaro il suo forte interesse verso il territorio e i suoi abitanti, che lo ha portato ad essere eletto Presidente del Comitato di Quartiere Piscine di Torre Spaccata. Per la riqualificazione urbanistica e sociale di quest’ultimo, ha collaborato direttamente con il Sindaco Walter Veltroni, nella realizzazione del progetto “Il Pane e le Rose”.
Con l’intento di dare nuova linfa alla periferia, si è fatto promotore dell’iniziativa, che ha preso il via proprio nel X Municipio di Roma, uno dei più vasti come popolazione e territorio, delle Banche del Tempo, iniziativa volta a stimolare tra gli abitanti valori fondamentali come la solidarietà e la socializzazione.
Nel 1997, viene eletto consigliere nel X Municipio di Roma, e nominato Presidente della Commissione Servizi Sociali, con Delega al Bilancio Partecipativo. In tale contesto, è apparsa subito chiara la priorità del suo impegno politico: rappresentare i bisogni dei cittadini, offrendo soprattutto ascolto e sostegno alle fasce deboli e meno tutelate della società, esposte a più tipi di discriminazioni.
In quegli anni, oltre ad aver partecipato all’elaborazione del “Regolamento del Municipio”, ha attuato un progetto, unico nel suo genere, di notevole spessore socioculturale: la costituzione della Cooperativa Cantieri Sociali, fondata da soggetti c.d. “fragili” ed ex detenuti, finalizzata ad un loro realistico ed oggettivo reinserimento nel tessuto sociale e nel mondo del lavoro. Un progetto che ha avuto, peraltro, il riconoscimento del Consiglio dei Ministri ed è stato oggetto di tesi, convegni e lavori attinenti a quell’ambito.
Cercando di non perdere mai di vista il rapporto con le persone anziane, ha dedicato particolare impegno alla riqualificazione delle strutture che li ospitano, ma anche degli spazi verdi in stato di abbandono, per consentirne una concreta e sicura fruibilità.
Nell’aprile del 2005 è stato eletto consigliere della Regione Lazio nelle liste dei Verdi, e nominato Presidente della Commissione Consiliare Permanente “Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili”, divenuta attualmente anche “Politiche Sociali”, rivestendo, inoltre, la carica di Vice Presidente della Commissione Speciale “Sicurezza, contrasto all’usura, integrazione sociale e lotta alla criminalità”; è componente delle Commissioni Permanenti “Sanità” e “Ambiente e Cooperazione tra i Popoli”.
Alcuni momenti importanti Costituiscono punti fermi del suo impegno politico: - la lotta al precariato (con la P.L. 294/07 “Misure a favore della stabilizzazione del personale precario”) e al fenomeno del lavoro minorile e lavoro nero (con la P.L. 335 “Interventi per prevenire e contrastare il fenomeno del lavoro minorile e del lavoro nero”);
- il sostegno agli immigrati (con la P.L. 203/06 “Interventi per la promozione dei diritti e la piena uguaglianza dei cittadini migranti”) e alle fasce più deboli della popolazione (con la P.L. 19/05 “Reddito di cittadinanza”);
- la sensibilità nei confronti dei disabili (con la P.L. 328/07 “Misure di sostegno alla vita indipendente delle persone diversamente abili” e con la P.L. 311/07 “Istituzione del centro di accesso unificato per la disabilità-CAUD”) e delle persone detenute, in particolar modo le donne con i loro bambini (con la P.L.11/05 “Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della Regione Lazio”);
- la cultura dell’ambiente e della pace (con la P.L. 68/05 “Promozione ed attuazione delle iniziative per favorire i processi di disarmo e cultura della pace” );
- il rispetto degli animali, che lo ha visto partecipe, in qualità di coordinatore, di un tavolo tecnico al quale sono intervenuti vari rappresentanti di associazioni animaliste e degli ordini dei veterinari della Regione. Il risultato di tale lavoro è stato avere finalmente, una Proposta di Legge sulla “Tutela dei diritti degli animali d’affezione, prevenzione e controllo del randagismo” (P.L. 329/07).
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