Cosa prevede la legge: l'erogazione di 583 euro mensili; l'eventuale fornitura di prestazioni indirette gratuite ed agevolazioni tariffarie da parte dei comuni (trasporti, attività culturali e sportive etc); l'eventuale erogazione di contributi per ridurre il canone di locazione; Requisiti minimi per presentare domanda:
età compresa tra i 30 e i 44 anni; residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione ai Centri per l'impiego come inoccupati (alla ricerca di una prima occupazione) o disoccupati/precariamente occupati;
Per queste categorie occorre rientrare nel cosiddetto stato di disoccupazione che si mantiene anche se si è occupati (ivi compresi i contratti di tipo subordinato) quando il reddito annuo percepito è inferiore all'importo fiscale non soggetto all'imponibile Irpef (euro 8.000); reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente; non aver maturato i requisiti per il trattamento pensionistico. Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per le donne, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego.
Dove si ritira la modulistica: Le richieste per ottenere il beneficio potranno avvenire attraverso i moduli che si possono ritirare presso gli 800 uffici postali della Regione, i 60 comuni capofila di Distretto Socio Sanitario ed i 20 Municipi del Comune di Roma. Inoltre la modulistica potrà essere distribuita anche attraverso altre strutture accreditate ed i Servizi per l'Impiego, gli ex uffici di collocamento, delle Province.
Dove si consegnano le domande:
Le domande potranno essere consegnate o inviate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 30 settembre, presso i Comuni capofila dei distretti Socio Sanitari ed i Municipi di Roma. Una volta raccolte tutte le domande pervenute le Province stileranno le graduatorie degli aventi diritto, secondo i criteri stabiliti dalla Regione. In base all'accordo sottoscritto con Poste Italiane per questo primo anno di sperimentazione della legge gli uffici postali, oltre a distribuire la modulistica con le relative istruzioni per la compilazione, dovranno anche ritirare le domande inoltrate ai comuni capofila e ai municipi romani, effettuare la prima lettura elettronica dei moduli, inoltrare le richieste alle Province ed erogare gli assegni del reddito minimo garantito. REDDITO MINIMO GARANTITO - FAQ - Risposte alle domande più frequenti FAQ (RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU' FREQUENTI) - DOMANDE DI ACCESSO 2009
A chi è destinata la legge?
Le beneficiarie ed i beneficiari che possono presentare la domanda, per l'anno 2009, sono:
•• disoccupate e disoccupati, inoccupati e precariamente occupati tra i 30 anni, compiuti, ed i 44 anni iscritti presso i centri per l'impiego •• residenti da 24 mesi nella regione Lazio •• aventi reddito annuo inferiore ad 8000 euro
Quali sono i requisiti per accedere al Reddito Minimo Garantito per il 2009?
•• iscrizione al Centro per l'Impiego come inoccupati o disoccupati/precariamente occupati •• età compresa tra i 30 anni, compiuti, e i 44 anni. Il requisito relativo permane fino al giorno prima del compimento del 45esimo anno. Si è, altresì, in possesso di questo requisito a partire dal giorno di compimento del 30esimo anno di età •• residenza da almeno 24 mesi nella Regione Lazio •• reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente a quello della domanda •• non avere maturato i requisiti per il trattamento pensionistico
NOTA BENE Si deve quindi possedere lo stato di disoccupazione, che si mantiene anche se si è occupati (con lavoro dipendente o autonomo) quando il reddito annuo percepito è inferiore all'importo di € 8.000
Dove si trovano i moduli per fare la richiesta?
•• Presso i Comuni capofila del distretto socio sanitario cui appartiene il Comune di residenza •• Per la città di Roma, presso i municipi in cui si è residenti •• Negli uffici di Poste Italiane del Lazio
Dove si consegnano le domande?
•• Una volta compilato il modulo, questo va consegnato direttamente a mano oppure spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno al Comune capofila del distretto socio sanitario cui appartiene il Comune di residenza e, per i soli residenti del Comune di Roma, al Municipio di appartenenza
NOTA BENE •• Alla domanda deve essere allegata (come indicato nel modello stesso) fotocopia del documento di identità
Quando si possono ritirare i moduli e presentare le domande?
•• Le domande possono essere ritirate dal 1° al 30 settembre 2009 •• Le domande devono essere consegnate o spedite mediante raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine del 30 Settembre 2009
Una volta presentata la domanda cosa succede?
•• Le domande sono ripartite su base provinciale •• Le Province pubblicheranno nei propri siti web istituzionali e nei propri albi pretori gli elenchi provvisori di coloro che saranno ammessi a recepire il reddito minimo garantito. •• Entro quindici giorni dalla pubblicazione i richiedenti ammessi al benificio del RMG (come segnalato dagli elenchi provinciali provvisori) devono stipulare il patto di servizio presso il centro per l'impiego e produrre la documentazione relativa all'autocertificazione effettuata (p.e. ISEE, stato di famiglia etc.) •• Gli elenchi sono stilati sulla base dei punteggi raggiunti •• Coloro che beneficeranno del RMG saranno quelli con un punteggio più alto tra coloro che faranno domanda •• Il beneficio sarà erogato fino ad esaurimento fondi
Quanto tempo ci vuole?
•• Una volta stipulati i patti di servizio (decorsi quindi 15 giorni dalla pubblicazione degli elenchi provinciali degli ammissibili) verranno pubblicate graduatorie provvisorie per 10 giorni •• Eventuali ricorsi verranno esaminati nei 5 giorni successivi decorsi i quali verrà pubblicata la graduatoria definitiva e la provincia comunicherà ai richiedenti ammessi l'eventuale concessione del beneficio e l'ammontare
Cosa sono i criteri e le graduatorie?
•• La Regione Lazio stila, in accordo con gli enti territoriali, di anno in anno dei criteri di intervento necessari a definire i soggetti beneficiari in base a dei parametri definiti (tasso di disoccupazione, di povertà, impatto in uno specifico territorio etc.) •• In base a questi criteri saranno individuati dei target che avranno maggior punteggio e quindi maggiori possibilità di accedere al beneficio •• Sulla base dei criteri cosi definiti, le Province adotteranno specifiche graduatorie per individuare cosi i beneficiari del RMG •• Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego
NOTA BENE: La condizione di disoccupato da oltre 24 mesi è una condizione che dà luogo ad un punteggio, ma non corrisponde ad un requisito di accesso al reddito minimo, secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 4 del 2009, articoli 4 e 5 e dalla delibera della giunta regionale, n. 426 del 2009. La compilazione del campo relativo al "Possesso dello stato di disoccupazione da più di 24 mesi" non è quindi obbligatoria. Domande che non dovessero presentare la copertura della casella relativa al "possesso dello stato di disoccupazione da più di 24 mesi" sono considerate valide. La copertura del campo stesso attribuisce il punteggio previsto. La mancata copertura non attribuisce punteggio, ma la domanda è in sé valida. APPARTENENZA NUCLEO FAMILIARE MONOREDDITO: se nessuno del nucleo familiare percepisce reddito o l'unico reddito percepito proviene da una pensione di invalidità è possibile comunque barrare la voce?
- NO. Occorre, però, nel caso della pensione di invalidità verificare se questa costituisca reddito: per esempio le pensioni INPS o INPDAP di invalidtà derivanti da contributi sono reddito, mentre le invalidità civili, anche se erogate dall'INPS, non derivanti da contribunti non rientrano nella dichiarazione dei redditi
NUCLEO FAMILIARE CON PROLE A CARICO:
1) è possibile barrare la dicitura per coloro che sono attualmente sole e con figli minori a carico nati da unioni di fatto? - Sì, se la prole è a carico (nello stato di famiglia ed a carico fiscalmente) 2) e per coloro che hanno figli MAGGIORENNI ancora a carico e riconosciuti da un solo genitore? - Sì, se sono a carico del genitore che li ha riconosciuti (che deve essere il richiedente)
FAMILIARI A CARICO: se una persona ha un figlio disabile deve indicare la voce maggiorenne/minorenne + disabile o solo disabile? - Solo disabile (Vedi le Istruzioni per la compilazione)
ESSERE IN DICHIARATA EMERGENZA ABITATIVA: qual è esattamente l'ufficio competente a rilasciare la "comprovata" documentazione che attesti la condizione di emergenza abitativa? - Potrebbe essere l'Ufficio Patrimonio, ma ogni comune ha autonomia organizzativa
Per gli iscritti alla lista disabili non è specificato se la persona è disoccupata o inoccupata, cosa bisogna indicare e successivamente documentare in questo caso? - La condizione reale: disoccupato o persona in cerca di prima occupazione
Ha maggior punteggio chi consegna prima la domanda? •• Solo nel caso di parità di punteggio e di reddito ISEE la precedenza sarà stabilita secondo l'ordine temporale di presentazione delle domande
Nel caso ci si accorga, dopo aver consegnato la domanda, di aver commesso un errore, c'è modo di fare una rettifica? •• Le domande sbagliate non possono essere rettificate, ma la stessa persona può presentare una nuova richiesta
Quando dovrò consegnare la certificazione? •- Una volta stilata la graduatoria, coloro che avranno accesso al beneficio dovranno consegnare la certificazione richiesta per comprovare la condizione personale riportata sul modulo della domanda
A quanto ammonta il RMG? - Per i disoccupati e gli inoccupati l'ammontare è di 7000 euro annui, circa 580 euro mensili - Per i lavoratori precariamente occupati vige una condizione di proporzionalità su base di quanto percepito (es. se si è guadagnato 4000 euro, il beneficio sarà di 3000 euro) - se durante il periodo di concessione del RMG la persona dovesse percepire altri reddito da lavoro (o formazione o tirocinio) l'assegno mensile sarà proporzionalmente adeguato
Ogni quanto riceverò il RMG e per quanto tempo?
•• Il beneficio economico sarà corrisposto mensilmente. •• Il beneficio ha scadenza annuale dopodiché bisognerà rifare la richiesta di accesso
Posso fare domanda anche se prendo altre forme di sostegno al reddito?
•• Il RMG non è cumulabile con misure simili di sostegno al reddito o con simili finalità.
In quale caso non ho più diritto al beneficio?
•• In caso di dichiarazioni false o di falsa certificazione c'è la decadenza del beneficio e la restituzione del doppio di quanto percepito. •• La decadenza è possibile anche in caso di assunzione a tempo indeterminato o di natura autonoma in cui l'ammontare retribuito superi gli 8000 euro. •• In caso di rifiuto di una congrua offerta di lavoro da parte del centro per l'impiego c'è la decadenza dal beneficio.
In quale caso mi può essere sospeso il beneficio?
•• In caso di un contratto a termine, della partecipazione ad un corso di formazione o di tirocinio retribuito, di un contratto di inserimento, vigerà la sospensione del beneficio qualora l'ammontare retribuito superi gli 8000 euro, altrimenti il beneficiario riceverà un conguaglio tra il retribuito ed il RMG.
Cosa significa congruità?
•• Non c'è decadenza dal beneficio se si rifiuta un lavoro che non tenga conto del salario precedentemente ricevuto, della professionalità, della formazione, del riconoscimento delle competenze acquisite, anche attraverso un bilancio delle competenze certificato dal Centro per l'Impiego
Altre informazioni utili:
•• E' stato istituito il Fondo Regionale per il Reddito Minimo Garantito •• Per l'anno 2009 sono stati stanziati 15 milioni di euro •• La legge avrà carattere sperimentale per la prima fase di avviamento nell'anno 2009 •• Il beneficio sarà erogato fino ad esaurimento fondi •• Per il triennio 2009-2011 sono stati stanziati 135 milioni di euro •• Province e comuni possono intervenire con fondi propri e proprie competenze per le prestazioni di carattere indiretto Risorse online: La Legge e il Regolamento attuativo Fac-simile del Modulo di richiesta Istruzioni per la compilazione Reddito Minimo Garantito - Storia di un traguardo importante E' dunque operativa la legge regionale approvata il 4 marzo scorso. Un risultato politico importante, che arriva alla fine di un percorso iniziato anni fa: parlare di reddito minimo garantito era considerato "da sognatori", come se non si trattasse di un modello di welfare ma di un'utopia irrealizzabile. Quando abbiamo iniziato a costruire questa legge con i movimenti, con quanti si occupavano di welfare, con pezzi del mondo del lavoro, abbiamo lavorato su uno strumento che riconoscesse il diritto alla "buona vita", legato all'essere parte attiva e produttiva di un "benessere sociale" che fosse per tutti. Uno strumento che prendesse atto dello scenario mutato del mondo del lavoro, e che intervenisse in maniera concreta conto il ricatto dell'abbassamento delle condizioni generali di vita e di lavoro. Per superare, con un cambio di prospettiva, politiche del lavoro incapaci di offrire difese, e per dare a tutti la capacità di contrattare condizioni di lavoro e di vita giuste. Anche se siamo solo all'inizio (la legge è ancora in fase di sperimentazione), abbiamo gettato le basi perchè il Lazio sia la prima regione italiana a introdurre un sistema di tutela moderno per la "buona vita" dei cittadini della regione. Uno strumento di intervento sul lavoro che, è bene ricordarlo, è attivo praticamente in tutti i paesi europei tranne che in Italia. E' importante quindi portare avanti questo percorso, difendere quel carattere di universalismo che è nel corpo della legge approvata in Consiglio Regionale, e che è stato fortemente stravolto dalla fasciazione d'età introdotta dal Regolamento Attuativo prodotto dalla Giunta, che limita i beneficiari alla fascia d'età dai 30 ai 44 anni. Un provvedimento su cui non siamo d'accordo e su cui vogliamo dare battaglia, per aumentare i possibili destinatarie per difendere l'efficacia di un buon lavoro politico svolto all'interno del Consiglio. Abbiamo già iniziato tempo fa, quando a un provvedimento di legge così importante si volevano destinare appena 30 milioni di euro. Dopo una fase di confronto anche duro ( vedi il video dell'intervento in Consiglio), siamo arrivati ad uno stanziamento ben più significativo: 135 milioni di euro, 15 per questo scorcio di anno e 60 per i due successivi. Questo significa più beneficiari e quindi una più significativa sperimentazione di questa legge innovativa. L'intervento in Consiglio alla fine del quale Peppe Mariani richiede l'aumento dello stanziamento Continueremo a condurre in maniera serrata una campagna per un ulteriore estensione del finanziamento e per l'aumento delle fasce d'età, perchè crediamo in questa legge e pensiamo che possa essere uno strumento vero di sostegno per i giovani, i lavoratori precari, i soggetti espulsi dal mercato del lavoro, e tutti coloro che sono colpiti dalla crisi. Un po' di storia: 23 gennaio 2007 - Reddito sociale, Mariani: già riconosciuto in altri paesi europei 18 febbraio 2008 - Agenzia di stampa "il Velino" sulla Commissione Lavoro 08 luglio 2008 - Reddito Minimo, Giuseppe Mariani critica assenza 24 ottobre 2008 - Reddito sociale garantito, pronto il testo di legge 28 ottobre 2008 - Report seduta di Commissione Lavoro e Reddito minimo garantito, ok dalla Commissione Lavoro 28 gennaio 2009 - Consiglio Regionale sulla proposta di legge sul Reddito Minimo Garantito 04 febbraio 2008 - Mariani su Reddito Minimo Garantito: inizia una nuova stagione. Maggiori tutele per precari e disoccupati 04 marzo 2009 - IL REDDITO MINIMO NEL LAZIO E'LEGGE! 23 giugno 2009 - Articolo sul Reddito tratto da FinMag, autorevole mensile di finanza 23 giugno 2009 - Mariani su Reddito Minimo Garantito: "Non fare passi indietro nell’applicazione della legge" 01 luglio 2009 - Articolo sul Reddito tratto da Welfare On Line, importante WebZine sul lavoro 22 luglio 2009 - Mariani:”Bene aumento del budget per il reddito minimo, ora avanti per contrastare la crisi”4 settembre 2009 - Peppe Mariani su Reddito Minimo Garantito: "Presentato ordine del giorno per estensione fasce di età"
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