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Oltre la crisi della sinistra - il libro di Peppe Mariani E' uscito da pochi giorni il libro "Oltre la crisi della sinistra" scritto da Peppe Mariani per Manifestolibri. Un testo che racconta la storia di un percorso politico, ma anche le stagioni politiche del nostro Paese, leggendole alla luce dell'attuale crisi dell'impegno sociale e dell'incapacità della Politica, spesso autoreferenziale e troppo distante dalla società, di affrontare le complessità.
Abbiamo scelto di pubblicare la Prefazione del testo, che costituisce un ottimo "invito alla lettura": nei prossimi giorni pubblicheremo altri estratti di un lavoro in cui si trovano tutto l'impegno e la passione di una vita spesa con decisione, concretezza e sogno.
Prefazione Quali sono le ragioni della politica? Con quali motivazioni e con quali strumenti l'agire politico si misura oggi con i temi della modernità, dell'etica e del lavoro? Domande non rituali, in un tempo nel quale l'antipolitica sembra farsi più forte di fronte ai mutamenti delle identità sociali, alle difficoltà nell'innovazione e, non ultimo, in una situazione di grave crisi economica come quella che stiamo attraversando. Nel ripercorrere i tratti più significativi della sua esperienza “sul campo”, Peppe Mariani va all’essenziale, riuscendo ad allargare i contorni di una vicenda privata e portarla in una sfera più generale, quella degli interessi del cittadino e del territorio. In una parola, la sfera della politica. Un libro carico di passione e di elementi di analisi, ma ricco anche di spunti operativi. “La sfida che intravedo è quella di spostare quanto più possibile il controllo delle decisioni verso il basso”, asserisce Mariani. Affermazione centrale nell’economia del libro, ma anche un caposaldo imprescindibile nella scala dei valori di ogni uomo che voglia fare politica. Nelle parole di Mariani si riflette tutta l’angoscia per la trasformazione del nostro Paese, soprattutto una preoccupazione motivata per l’involuzione e l’appiattimento della politica, sempre più incapace di capire e quindi governare nel profondo i processi sociali ed economici. Una critica profonda che non risparmia anche ciò che accade nella Regione Lazio. Bandiera bianca, quindi? Non è nello spirito di un uomo che ha fatto della militanza la propria cifra politica. Nelle pagine di Peppe Mariani, in effetti, viene chiaramente indicata una via d’uscita: il ritorno della politica nelle strade, sul territorio. Qui, lontano dalle alchimie della politica, non possono esserci spettacolarizzazione e sofismi: conta solo la politica dei fatti e le risposte ai problemi che il territorio e i cittadini di volta in volta pongono. Questa deve essere la chiave di volta delle nuove politiche locali e nazionali. Un punto determinante su cui non posso che trovarmi in pieno accordo con Mariani. In queste pagine, attraverso la storia di un uomo che è cresciuto nel rispetto profondo dei valori della nostra Repubblica, grazie all’impegno mai scontato e banale di un politico che ha nel suo Dna l’impegno sociale, il lavoro a fianco degli ultimi, l’onestà, si riconosce la vocazione sempre più territoriale del nostro Paese. Una vocazione che si deve declinare nei fatti delle proposte, puntuali e calzanti, che Mariani presenta nel ripercorrere la sua avventura politica: dal reddito sociale garantito alla valorizzazione e stabilizzazione del lavoro. Il protagonismo e il pragmatismo del territorio, unito alla forza di coesione e moderna partecipazione del web – il nuovo indiscusso protagonista del XXI secolo – è la chiave interpretativa di questo volume, ma anche, soprattutto, della capacità di saper leggere il nostro futuro politico e sociale.
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